sabato 28 dicembre 2013

10.9: Salvare i PDF in iBooks

Una novità di Mavericks è l'applicazione iBooks in grado di gestire e leggere libri in formato EPUB, così come i file PDF; inoltre è possibile sincronizzare questi libri per i dispositivi iOS tramite iTunes.
Una caratteristica interessante di iBooks è un nuovo servizio PDF che ti permette di creare file PDF da qualsiasi documento in OS X e salvarlo direttamente alla tua libreria iBooks.
Basta premere "cmd"+"P" per stampare il file, quindi fare clic sul pulsante "PDF" in basso a sinistra e scegliere nel menu a tendina "Aggiungi  PDF a iBooks".
Ciò salverà il file nella libreria di iBooks. Se avete un dispositivo iOS impostato per sincronizzare tutti i libri (clicca sul dispositivo, quindi nella scheda libri), questo copierà automaticamente il file PDF la prossima volta che si sincronizzerà il dispositivo. Quindi, se si desidera salvare i file PDF di alcuni articoli da leggere, è possibile utilizzare questo metodo per salvarli direttamente in iBooks, e sincronizzarli con il vostro iPad.

sabato 21 dicembre 2013

10.9: Nascondere le Notifiche nella schermata di blocco

Le notifiche dal calendario, dei promemoria, messaggi, o delle applicazioni, possono mostrare cose piuttosto personali e non sono qualcosa che si desidera mostrare sullo schermo di blocco di un Mac che è visibile in pubblico, come in un ufficio o a scuola. Così, la disabilitazione di questa caratteristica permette di avere un po' più di privacy.

  • Andate nelle "Preferenze di Sistema" in "Applicazioni" o nel menu Apple 
  • Scegliete la voce "Notifiche"
  • Nella colonna di sinistra scegliete l'applicazione della quale volete disabilitare le notifiche in blocco schermo
  • Togliete la spunta dove dice "Mostra le notifiche sullo schermo bloccato"
  • Ripetete, se necessario, questa procedura per ogni applicazione che volete nascondere

Purtroppo è necessario deselezionare manualmente quella spunta per ogni applicazione che sta inviando avvisi di notifica nelle schermate di blocco protette da password e le finestre d'accesso, questo perché non vi è attualmente un interruttore universale per disabilitare tutte le notifiche e gli avvisi.

fonte: http://osxdaily.com

sabato 14 dicembre 2013

Come effettuare il downgrade del firmware del dispositivo AirPort

Nel caso che abbiate riscontrato problemi nella vostra rete o nel Time Capsule dopo un'aggiornamento del firmware del vostro dispositivo airport e dopo aver fatto tutte le prove possibili e immaginabili vogliate ripristinare il firmware che montava precedentemente (e che magari funzionava!), a differenza dei dispositivi iOS in cui sei bloccato quando aggiorni il software del dispositivo, è possibile ripristinare il firmware sui dispositivi AirPort:

  • Aprite "Utility Airport" in "Applicazioni>Utility"
  • Selezionate il dispositivo in cui volete fare il downgrade 
  • Tenete premuto il tasto "alt" della tastiera e cliccate sul numero a fianco alla voce "versione"
  • Si aprirà un menu in cui potrete scegliere la versione di firmware che desiderate
  • Confermate cliccando il tasto "Continua" nel menu che apparirà
fonte: http://www.macworld.com

sabato 7 dicembre 2013

10.9: Taggare i files e le cartelle col drag&drop

Mavericks non solo permette di contrassegnare un singolo file semplicemente trascinandolo nella barra laterale del Finder sull'etichetta che si desidera assegnare, ma permette anche la rapida etichettatura di grandi gruppi di file e cartelle allo stesso modo.

  • Dal Finder, selezionare un file, gruppo di file, cartella o più cartelle
  • Trascinare gli elementi selezionati sull' etichetta desiderata all'interno della barra laterale del Finder

Avrete ovviamente bisogno che i Tag siano visibili nella barra laterale del Finder: nel caso non li aveste vi basterà andare col mouse sulla scritta "TAG" e cliccare sulla scritta "Mostra" che apparirà a fianco.
Super semplice, vero? Questo trucco del drag and drop è il modo più veloce per contrassegnare rapidamente i vostri file e le cartelle direttamente dal Finder. Una volta che un file viene etichettato avrà accanto una piccola icona circolare con il colore relativo. I files etichettati con tag multipli diversi (sì, è possibile assegnare più tag !) avranno diversi cerchi di colore sovrapposti accanto al nome del file.

Ora che avrete taggato alcune cose, è possibile utilizzare la stessa barra laterale del Finder per cercare e riunire file che corrispondono esclusivamente alle etichette date. Tutto quello che dovete fare è cliccare sul rispettivo tag nella barra laterale del Finder per visualizzare tutti i files e le cartelle assegnate a quel tag. Inoltre dalla barra laterale è possibile creare o rinominare i tag per ottenere il massimo utilizzo da questa nuova caratteristica.
Infine: avete dato a qualche file il tag sbagliato?
È sufficiente fare clic sul file, cartella o gruppo di file, quindi cliccare sullo stesso tag per rimuoverlo.

fonte: http://osxdaily.com/

sabato 30 novembre 2013

10.9: Scegliere se aggiornare le applicazioni automaticamente o no

Con Mavericks è possibile impostare l'aggiornamento automatico in background delle vostre applicazioni Mac. Questo vi consentirà di ridurre le visite all'App store per controllare la sezione Aggiornamenti e può essere personalizzato per gestire automaticamente sia il download delle singole applicazioni che gli aggiornamenti di sicurezza.
Aprite "Preferenze di Sistema" e cliccate su "App Store"
Selezionate la casella "Verifica aggiornamenti automaticamente"
Selettivamente attivate le altre opzioni in base alle vostre preferenze individuali:

  • "Scarica gli aggiornamenti disponibili in background" - abbastanza esplicativo, ma con questo cliccato gli aggiornamenti verranno scaricati da soli e poi vi sarà chiesto di installarli, a meno che l'opzione successiva sia attivata
  • "Installa aggiornamenti app" - in combinazione con l'impostazione precedente, questa scaricherà e installerà gli aggiornamenti delle applicazioni non appena disponibili, interamente automatizzato e dietro le quinte
  • "Installa i file dei dati di sistema e gli aggiornamenti di sicurezza" - E' altamente consigliato lasciare questo pulsante abilitato e attivo, anche se non si desidera che le applicazioni vengano installate automaticamente.
fonte: http://osxdaily.com/

sabato 23 novembre 2013

10.9: Aprire le anteprime QuickLook con altre applicazioni

In Mavericks, quando si guarda un file con QuickLook (ovvero selezionandolo e premendo la barra spaziatrice), c'è un pulsante "Apri con ..." in alto a destra, che consente di aprire il documento visualizzato in questa anteprima con l' applicazione di default associata al file in questione.

Ma come fare se si desidera aprire il documento con una applicazione diversa? Per esempio, se si ha l'anteprima di un documento di Microsoft Word, ma si preferisce aprirlo con Anteprima?

Facile ! Basta cliccare e tenere premuto il pulsante "Apri in Microsoft Word", e verrà visualizzato un elenco di altre applicazioni compatibili con le quali aprire il file.

fonte: http://hints.macworld.com/

sabato 16 novembre 2013

10.9: Unisci tutte le finestre del Finder in un'unica finestra a schede

Le schede del Finder sono uno dei miglioramenti apportati in Mavericks, consentendo di utilizzare il file system in una sola finestra, con ogni cartella aperta nella propria scheda. Utilizzate correttamente, le schede del Finder impediranno di ritrovarsi con enormi quantità di finestre in disordine per tutta la scrivania del vostro Mac.
Nel caso però che vi ritroviate sommersi dalle finestre del Finder vi basterà utilizzare la nuova funzione per unire le varie finestre:

  • Con più finestre del Finder aperte andate nella barra dei menu in "Finestra>Unisci tutte le finestre"
e vi ritroverete con un'unica finestra del Finder con le precedenti cartelle aperte nelle schede.

È sempre possibile aggiungere nuove schede a questa finestra del Finder premendo "cmd"+ "T" o premendo il piccolo tasto [+] in alto a destra.

fonte: http://osxdaily.com/

sabato 9 novembre 2013

Attivare un flash dello schermo per le notifiche di avviso in Mac OS X


In Mac OS X esiste una funzione poco nota per fare lampeggiare lo schermo, che fornisce un modo alternativo per essere notificati dagli avvisi di sistema, il che significa che ogni volta che si dovrebbe sentire il suono di avviso di una notifica o che si dovrebbe vedere un'icona del Dock che rimbalza, lo schermo lampeggerà brevemente. Il flash dello schermo è silenzioso, ma offre un feedback inconfondibile che si è verificato un allarme.

  • Aprire "Preferenze di Sistema" e andare su "Accessibilità"
  • Nel menu Udito sulla sinistra scegliere "Audio"
  • Selezionare la casella accanto a "Fai lampeggiare lo schermo quando viene emesso un avviso"
  • Fare clic sul pulsante "Verifica lampeggiamento schermo" per testarlo e vedere esattamente come apparirà sul vostro Mac.

In un certo senso questa funzione è simile a quella di avviso del LED dell' iPhone che lampeggia con le chiamate in arrivo e i messaggi, salvo che lampeggia per tutti gli avvisi sul Mac, siano essi provenienti da OS X o dalle applicazioni.

fonte: http://osxdaily.com/

sabato 2 novembre 2013

10.9: Lo swipe di Safari non funziona più?

Dopo l'aggiornamento a Mavericks, utilizzando Safari ho notato che lo swipe verso sinistra con un dito sul mighty mouse, mossa che mostrava le pagine visitate precedentemente (col Magic Trackpad bisogna usare lo swipe di 2 dita), non funzionava più. Fortunatamente ho trovato una soluzione!
Semplicemente bisogna riattivarlo nelle Preferenze di Sistema.

  • Andate in "Applicazioni>Preferenze di Sistema"
  • cliccate sul menu "Mouse"
  • cliccate sul tab in alto "Altre azioni"
  • mettete la spunta su "Scorri tra le pagine"
Ora tutto dovrebbe essere tornato alla normalità. Nel caso ancora non funzionasse ho trovato un'altra soluzione: resettare la Pram.
Ecco come fare:

  1. Spegnete il Mac.
  2. Trovate nella tastiera i tasti "cmd" + "alt" + "P" + "R" che vi serviranno al punto 4.
  3. Riaccendete il computer.
  4. Tenete premuti i tasti "cmd" + "alt" + "P" + "R" prima che appaia la schermata grigia.
  5. Continuate a tenere premuti i tasti finché il Mac non si riavvia e non sentite il suono di avvio per la seconda volta.
  6. Lasciate i tasti.
fonte: https://discussions.apple.com

sabato 26 ottobre 2013

Creare un drive avviabile di OSX Mavericks col Terminale

Questo mercoledì la Apple ha rilasciato il nuovo OSX, che arriva alla versione 10.9, col nome di "Mavericks", e si può scaricare gratuitamente dall' App Store. Naturalmente l'installazione è molto semplice e con un semplice doppio clic il vostro Mac verrà aggiornato mantenendo invariati i files e le preferenze.
Nel caso però che aveste bisogno di fare un'installazione "pulita" del nuovo sistema operativo ecco qua il metodo per crearvi una chiavetta USB con l'installer di Mavericks:

  • Scaricate il programma di installazione Mavericks dal Mac App Store e assicuratevi che sia nella cartella Applicazioni. (il comando del Terminale che userete presume che il programma di installazione sia nella sua posizione predefinita)
  • Collegate al vostro Mac un chiavetta da almeno 8GB formattata correttamente. Rinominate l'unità in "Untitled". (Non è tecnicamente necessario rinominare il drive, ma il comando di Terminale che userete ha bisogno che la chiavetta si chiami Untitled)
  • Aprite il Terminale (Applicazioni>Utility>Terminale) e scrivete il seguente comando :  sudo / Applications / Install \ OS \ X \ Mavericks.app / Contents / Resources / createinstallmedia - volume / Volumes / Untitled - ApplicationPath / Applications / Install \ OS \ X \ Mavericks.app - nointeraction
  • Inserite la password dell'amministratore quando richiesto e confermate l'operazione
  • Nella finestra del Terminale verrà visualizzato l'avanzamento del processo, mediante la visualizzazione di una rappresentazione testuale di una barra di avanzamento: cancellazione del disco: ... 0% ... 10% ... 20% ... e così via. Quindi attendete il completamento che potrebbe richiedere fino a 20 minuti, a seconda di quanto velocemente il vostro Mac può copiare i dati sul disco di destinazione.
Ecco qua la vostra chiavetta pronta per installare Mavericks su un Mac Formattato!

fonte: http://www.macworld.com/

sabato 19 ottobre 2013

Spegnere l'auto-completamento in Safari

Safari ha una caratteristica insita per completare automaticamente certi forms. Ad esempio, se un sito web ha una casella di ricerca, il browser si ricorderà le ricerche, mostrando quei risultati la prossima volta che lo visiterete; inoltre ha anche altre funzioni che anticipano i nostri inserimenti come la possibilità di inserire i dati personali dalla scheda personale. Queste caratteristiche di auto-completamento sono utili in alcuni casi, tuttavia potreste preferire di tenerli spenti.

Per disattivare il completamento automatico andate nella barra dei menu di Safari in "Safari>Preferenze" e scegliete "Riempimento autom."
Avrete tre opzioni :
La prima opzione, permette di disattivare il completamento di moduli con informazioni personali. Safari non potrà quindi ottenere i tuoi dati di contatto e cercare di compilare i relativi moduli.
La seconda opzione permette di non inserire automaticamente i nomi utente e le password. Io consiglierei di tenere questa opzione accesa dal momento che è abbastanza utile.
L'ultima opzione, che è probabilmente è quella che si desidera disattivare, è "Altri moduli". Questa comprende i forms di ricerca su siti web e qualsiasi altro form che si può riempire.
Se premete i vari pulsanti "Modifica" vi sarà possibile modificare le singole opzioni.
Il primo aprirà l'applicazione Contatti e vi consentirà di modificare i dati di contatto.
Il secondo, quello che riguarda i nomi utente e password, vi aprirà la scheda di sicurezza e vi darà l'accesso alle password memorizzate.
L'ultimo vi consentirà di modificare su quali siti Safari potrà ricordarsi ciò che avete inserito.

fonte: http://www.mactricksandtips.com

sabato 12 ottobre 2013

Lanciare un file o un'applicazione ad una determinata data/ora col Calendario

Se qualche volta avete desiderato di poter pianificare l'apertura di un file specifico, o impostare un programma per essere lanciato in una data specifica, il Calendario può essere il programma che fa per voi! Questa è una caratteristica incredibilmente utile che è in gran parte sconosciuta, ma è estremamente facile da usare.

  • Aprite l'applicazione Calendario e create un nuovo evento cliccando sul pulsante "+" o facendo doppio clic su un qualsiasi giorno
  • Aprite il menu accanto ad "avviso" e scegliete "Apri file"
  • Subito sotto questo menu scegliete "Altro..." e utilizzate la finestra che si aprirà per cercare il file o l'applicazione che volete aprire alla data decisa.
Una volta che la data arriverà, il file scelto verrà aperto con l'applicazione predefinita.

fonte: http://osxdaily.com/

sabato 5 ottobre 2013

Lista delle applicazioni scaricate dall'AppStore col Terminale

Un comodo comando da Terminale mostra un elenco di tutte le applicazioni installate su un Mac che sono state scaricate esclusivamente dal Mac App Store. Questo comando può essere utile per  molti motivi come ad esempio per paragonare le applicazioni installate sui propri computer. Si potrebbe ricreare questa lista manualmente rivedendo la Cronologia degli acquisti nell' App Store, ma questo elenco mostra anche oggetti che non sono installati attualmente su un Mac, rendendola molto meno utile.
Ecco il comando da copiare e incollare sul Terminale:

find /Applications -path '*Contents/_MASReceipt/receipt' -maxdepth 4 -print |\sed 's#.app/Contents/_MASReceipt/receipt#.app#g; s#/Applications/##'

sabato 21 settembre 2013

Condividere i contatti del Mac tramite iMessage o AirDrop


L'applicazione Contatti integrata in OS X offre da tempo la possibilità di condividere i dettagli di un contatto via email. Ma in OS X Mountain Lion sono state aggiunte due opzioni aggiuntive:
Selezionate un contatto nella lista di sinistra e fate clic sul pulsante "Condividi la scheda attuale" nella parte inferiore della finestra ( la freccia che esce da un rettangolo), e potrete scegliere di inviare la scheda non solo tramite e-mail, ma anche tramite iMessage e AirDrop.

fonte: http://hints.macworld.com/

sabato 14 settembre 2013

Terminale: mostrare la lista dei computer collegati alla rete

Se siete curiosi di sapere quanti e quali indirizzi IP sono stati assegnati e in uso sulla vostra rete c'è un comodissimo comando da Terminale:
arp -na
Dopo averlo eseguito vi verrà mostrata la lista dei dispositivi rilevati utilizzando il protocollo di risoluzione degli indirizzi ma non i nomi descrittivi dei computer che li utilizzano.

sabato 7 settembre 2013

Un bug di OSX blocca le finestre mentre si espandono

Un bug eccentrico in Mac OS X consente di bloccare qualsiasi finestra a metà strada quando viene eseguita l'animazione di ridurla al minimo, mostrando una finestra completamente storpiata che però mantiene la funzionalità prevista. Ovviamente questo trucco non è particolarmente utile, ma può essere divertente da usare ed è molto facile da replicare, ecco come fare:

  • Andate in Preferenze di Sistema e scegliete "Dock" e assicuratevi che l' "Effetto Genio" sia selezionato nella voce "Effetto contrazione".
  • Minimizzate una finestra qualsiasi (le più divertenti sono i video e gli editor di testo) cliccando il pallino giallo in alto a sinistra affinchè sia inviata nel Dock.
  • Ora il trucchetto: quando cliccate la finestra sul Dock per farla tornare alla dimensione precedente premete velocemente  i tasti "cmd" + H mentre la finestra sta volando fuori dal Dock e avrete la vostra finestra storpiata più o meno come nell'immagine.

sabato 31 agosto 2013

iTunes: Trovare il file musicale nell'HD


iTunes di default può organizzare e gestire le librerie di musica, video, audiolibri e molto altro. Personalmente non faccio gestire i miei files da iTunes ma se voi siete tra quelli che lo lasciate fare, potreste aver bisogno di trovare un file musicale, magari per creare una suoneria o solo per spostare un file su un altro HD. Invece di impazzire gironzolando per la cartella "iTunes Media" vi mostro un semplice metodo per trovare il vostro file:
Cliccate col tasto destro del mouse sul titolo della canzone o del filmato in iTunes e scegliete "Mostra nel Finder" che aprirà una nuova finestra del Finder con evidenziato il file che state cercando.
C'è anche un altro modo per farlo: se state visualizzando le informazioni di un elemento (cliccando "cmd" + "i") la scheda "Sommario" mostra la posizione del file in basso dove dice "Posizione", se cliccate col tasto destro del mouse su questo percorso potrete scegliere "Mostra nel Finder".

fonte: http://www.mcelhearn.com/

sabato 24 agosto 2013

Impedire la modifica delle Preferenze del Finder

Se il vostro Mac è utilizzato da più persone, ad esempio se utilizzato in una scuola o sul posto di lavoro, e si desidera disabilitare la possibilità di modificare le preferenze del Finder è possibile con un semplice trucco del Terminale.
Dovrete aprire il Terminale ("Applicazioni>Utility>Terminale") e scrivere :

defaults write com.apple.finder ProhibitFinderPreferences -boolean YES;
killall Finder
Questo comando disabiliterà il menu "Finder> Preferenze" ed anche la scorciatoia da tastiera abbinata "cmd"+"," .
Nel caso voleste poi riabilitare il comando, magari per modificare le preferenze, scrivete questo comando :

defaults write com.apple.finder ProhibitFinderPreferences -boolean NO;
killall Finder
e riavrete il menu delle preferenze.

fonte: http://www.mactricksandtips.com/

sabato 17 agosto 2013

Le 4 cose da fare prima di vendere o cambiare proprietario di un Mac

Nel caso aveste intenzione di vendere un Mac o di cederlo ad un nuovo proprietario, vi voglio consigliare le 4 cose più importanti da fare in anticipo, per non consegnare il computer così com'è, tra cui il backup di tutti i vostri file e dati, la rimozione dell'autorizzazione del computer tramite iTunes, la cancellazione in modo sicuro di tutti i dati, in modo che nessun futuro proprietario potrà accedere alle vostre cose, e, infine la reinstallazione di OS X come nuovo in modo che al successivo avvio, il Mac sia nel menu di impostazione iniziale (come se fosse nuovo di zecca).


1) Backup completo con Time Machine:

La prima cosa che si deve fare è eseguire il backup di tutto ciò che è importante sul Mac. Dal momento che molte applicazioni si possono scaricare nuovamente dall'App Store, dovremo concentrarci solo sui file e i documenti importanti memorizzati sul computer.
Come al solito, il modo più semplice per eseguire il backup di un Mac è quello di usare Time Machine. Prendetevi un po' di tempo per avviare un backup manuale finale per conservare tutto ciò che è memorizzato sul Mac:
Collegate l'HD esterno al Mac, quindi cliccate sull'icona di Time Machine nella barra dei menu e scegliete "Esegui backup adesso".Questo eseguirà il backup di tutto il contenuto del Mac: applicazioni, file, dati, immagini, files multimediali, personalizzazioni, letteralmente tutto. Inoltre, Time Machine vi consentirà di migrare facilmente tutto in un nuovo Mac con Assistente Migrazione.
Se non volete utilizzare Time Machine, per lo meno prendetevi il tempo sufficiente per eseguire il backup manualmente dei vostri files importanti. Questa può essere la soluzione migliore se si vuole solo conservare una cartella o due nella vostra home directory, come documenti e foto,  per copiarli su un disco rigido esterno o una chiavetta USB. Ma ricordatevi che perderete tutte le password, le personalizzazioni e le configurazioni dei vari programmi nel prossimo Mac.


2) Rimuovere l'autorizzazione del computer con iTunes:

iTunes autorizza i singoli computer per avere accesso a contenuti DRM (protetti) come film e musica, che possono essere utilizzati solo su un massimo di cinque Mac. Quindi, se state cambiando la proprietà di un Mac, dovrete rimuovere l'autorizzazione di questo computer in modo che non occuperà più uno slot autorizzato. Questo è molto facile da fare:
Avviate iTunes, quindi andate nella barra dei menu in "Store" e scegliete "Rimuovi autorizzazione..."; ma non preoccupatevi se cambiate idea e rimanete proprietari del Mac, si può sempre ri-autorizzare  il computer tramite lo stesso menu.


3) Cancellare tutti i dati in modo sicuro formattando il disco rigido:

Ora che avete eseguito il backup di tutto e deautorizzato il computer tramite iTunes, dovremo cancellare in modo sicuro l'intero disco rigido in modo che nessuno dei vostri dati personali possa  essere recuperato dal nuovo proprietario. Questo può essere eseguito al riavvio del Mac nella modalità di recupero, inizializzando la partizione primaria in modo sicuro:

  • Riavviate il Mac e tenete premuto il tasto "alt", quindi selezionate la partizione di ripristino dal menu di avvio.
  • Selezionate "Utility Disco" dal menu Utility OS X
  • Selezionate la partizione primaria (solitamente Macintosh HD) e cliccate sulla scheda "Inizializza"
  • Fare clic sul pulsante "Opzioni di sicurezza" e spostate il cursore verso destra per avere una cancellazione più sicura, quindi fate clic su "OK"
  • Fate clic sul pulsante "Inizializza..." per formattare l'unità.

Questo processo potrebbe richiedere un po' di tempo a seconda di quale metodo di sicurezza avete scelto. Più avete spostato il cursore verso destra e più tempo ci vorrà, ma sarà anche più sicuro.
Nei Mac con memoria Flash o SSD, in Utility Disco le opzioni di sicurezza sono volutamente in grigio perché la semplice cancellazione è ritenuta sicura dal momento che il recupero dei dati è molto difficile.
Al termine, uscite da Utility Disco per tornare al menu di Utility OS X per procedere con l'ultimo passo.

4) Reinstallare OS X:

E' quasi finita! Il passo finale è quello di reinstallare semplicemente OS X in modo che il nuovo proprietario riceverà il Mac come se fosse nuovo di zecca, con le schermate di configurazione iniziale e tutto il resto. Se non avete il programma di installazione su una chiavetta USB, questo processo richiede l'accesso ad internet in modo che il programma di installazione possa essere recuperato dal server di Apple:

  • Sempre in modalità di recupero, selezionate "Reinstalla OS X" dalla schermata del menu di Utility OS X (riavviate tenendo premuto il tasto "alt", se non siete più in modalità di recupero)
  • Fate clic su "Continua" e poi selezionate la partizione "Macintosh HD" appena formattata, quindi fate clic su "Installa"


OS X sarà reinstallato e il Mac verrà lasciato con una nuova installazione pulita.
Al termine di questo processo, l'avvio del Mac viene visualizzato come se fosse nuovo di zecca esattamente come quando l'avete acceso la prima volta. A meno che non stiate dando il Mac a un membro della famiglia, vi basterà lasciarlo così com' è in modo che il nuovo utente possa effettuare il processo di configurazione da sè.

fonte: http://osxdaily.com/


sabato 10 agosto 2013

Aggiornare il Mac aggiungendo RAM


Se siete decisi ad aggiornare il vostro Mac, aggiungendo qualche giga di RAM per velocizzarlo un pochettino, questo post potrebbe esservi di aiuto.
I differenti modelli di Mac utilizzano diversi tipi di RAM e ciascuno di essi riesce a montare un numero massimo di queste schede. A meno che non siate persone che passano un sacco di tempo ad aggiornare e riparare i Mac, probabilmente non conoscete questi dettagli esatti per il vostro modello, ma non preoccupatevi perché tutte le informazioni di cui avete bisogno possono essere recuperate, nella maggior parte dei casi, direttamente dal Mac. Si tratta di informazioni di vitale importanza per sapere quali schede acquistare quindi vi insegnerò un metodo per scoprire velocemente il tipo e la velocità della RAM per il vostro modello di Mac, la quantità massima di RAM supportata, e quanti slot sono disponibili.

  • Nella barra dei menu cliccate sulla mela  e quindi su "Informazioni su questo Mac"
  • Fate clic sul pulsante "Più informazioni..." per aprire "Informazioni di sistema"
  • Ora nella parte alta di questa finestra cliccate sulla scheda "Memoria" per avere le informazioni sulla RAM del vostro Mac, compresa la capacità massima, gli slot di memoria utilizzati, e che tipo di RAM accetta.

Se il Mac non è aggiornabile perché la RAM è inaccessibile agli utenti o saldata sulla scheda, che è il caso dei modelli MacBook Air e MacBook Pro Retina, si troveranno i dettagli della RAM, ma apparirà una scritta che indicherà che non è possibile installare RAM.
Se si è stabilito che ci sono slot disponibili e che il Mac è in grado di supportare più di RAM, l'informazione più importante da sapere al momento dell'ordine è il tipo di modulo RAM e la velocità. Questi dati saranno visualizzati nella parte superiore della schermata "Memoria" ed etichettati con qualcosa del tipo: "Il Mac contiene 4 slot di memoria, ognuno di essi accetta un modulo di memoria 1333 MHz DDR3."
E' il "1333 MHz DDR3" la parte più importante da sapere.

fonte: http://osxdaily.com/

sabato 3 agosto 2013

Alcuni modi astuti per aprire cartelle e documenti

Vuoi aprire una cartella? In Mac OSX hai tante opzioni! Seleziona una cartella in una finestra del Finder, apri il menu File nella barra dei menu e tieni premuto il tasto "ctrl" che modificherà il comando "Apri" in "Apri in una nuova finestra". Così facendo manterrai la finestra originale visibile per un ulteriore lavoro, e nella nuova finestra verrà visualizzato il contenuto della cartella scelta. Se si preferisce utilizzare la tastiera, premere il tasto "cmd" mentre si fa doppio clic su una cartella per ottenere lo stesso effetto. Quando si desidera aprire una cartella ma non si vogliono avere due finestre aperte, bisogna utilizzare il tasto "alt" per cambiare il comando"Apri" in  "Apri in una nuova finestra e chiudi". Questo chiuderà la prima finestra del Finder e aprirà la cartella scelta in una nuova finestra.
Se invece selezioni un file e premi il tasto "alt" cambierà il comando "Apri" in  "Apri e chiudi la finestra". Sembra uno scherzo, ma è solo un metodo molto pratico, dal momento che verrà aperto il documento e sarà chiusa la finestra del Finder non più necessaria.
Utilizzando la tastiera,
questa procedura potrà essere utilizzata tenendo premuto il tasto "alt" quando si fa doppio clic su una cartella o un file.

fonte: http://www.macworld.com/

sabato 27 luglio 2013

Chiudere automaticamente le finestre del Terminale al termine del task


Se anche voi utilizzate regolarmente degli script, vi potreste trovare con tantissime finestre del Terminale aperte. Naturalmente queste finestre non utilizzate possono essere rapidamente chiuse premendo i tasti "cmd" + W o cliccando sul pulsante rosso nella parte superiore della finestra, ma se si eseguono numerosi script, allora ci si può trovare con un numero esagerato di finestre da chiudere.
Un metodo per gestire meglio queste finestre è quello di modificare il comportamento predefinito del Terminale quando una shell conclude il suo lavoro. Per impostazione predefinita, il Terminale tiene aperta la finestra e visualizza il testo "[Processo completato]", lasciandoci con una finestra non funzionale che è necessario chiudere manualmente. Tuttavia, se si modifica questo comportamento è possibile eseguire i comandi e gli script in modo che la finestra si chiuda quando abbia finito.
Per poter fare ciò dovrete andare nella barra dei menu in "Terminale>Preferenze...", quindi alla sezione "Impostazioni", e selezionare la scheda "Shell". Qui dove dice: "Quando la shell si conclude:"potrete scegliere nel menu a discesa cosa deve fare se "Chiudere la finestra" o ancor meglio "Chiudi se la shell si è conclusa senza errori"

fonte: http://reviews.cnet.com/

sabato 20 luglio 2013

Collegare due Mac con un cavo per trasferire files

Volete trasferire dei files tra due Mac ma non avete una rete nelle vicinanze?
Se collegate direttamente i Mac con un normale cavo ethernet (un cavo Gigabit Ethernet sarebbe ancora meglio), i due computers configureranno la connessione automaticamente e potrete trasferire i files molto velocemente!

fonte: http://apple.stackexchange.com

sabato 13 luglio 2013

2 modi per visualizzare Zip senza estrarli in Mac OS X

Vi state chiedendo che cosa contiene quel file zip che avete scaricato, ma non volete estrarlo per scoprirlo? Forse siete a caccia di un file specifico che avete zippato qualche tempo fa, ma non siete sicuri in quale archivio zip è contenuto?
Ci sono alcuni semplici modi per visualizzare il contenuto di uno zip sul Mac e vi parlerò di due di loro, basati sulla riga di comando ed inserito in tutte le versioni di OS X.
Il primo è quello di utilizzare zipinfo:
il suo utilizzo più elementare, che non richiede flags o altre cose eccezionali, basta puntarlo a un file zip e vedrete una lista completa del contenuto degli archivi, la dimensione del file all'interno dell'archivio, il numero di file, la dimensione totale del file zip, i permessi di lettura / scrittura / esecuzione dei file, la data e l'ora di modifica del file, il livello di compressione e l'efficacia della compressione, e naturalmente, i nomi dei file. Tutte queste informazioni saranno rivelate senza decomprimere lo zip.
Aprite quindi il Terminale (Applicazioni/Utility/Terminale) e scrivete:
zipinfo nomearchivio.zip
dove nomearchivio.zip sarà il nome del file zip che volete controllare ( per inserire rapidamente il nome e la posizione del file zip vi basterà scrivere zipinfo e trascinare la sua icona dal finder alla finestra del Terminale).
Il secondo metodo è quello di utilizzare unzip -l :
le informazioni riportate non saranno dettagliate come con zipinfo ma saranno mostrati i dettagli significativi dei singoli file come dimensione, la data e l'ora di modifica del file, il numero di file totale, ed i nomi dei file.
Anche per questo comando aprite il Terminale e scrivete:
unzip -l nomearchivio.zip
dove nomearchivio.zip sarà il nome del file zip che volete controllare.

fonte: http://osxdaily.com/

sabato 6 luglio 2013

Espellere gli HD multipartizionati

Quando si collega un disco esterno o altra unità ad un Mac, il volume verrà montato automaticamente e diventerà disponibile nel Finder e nella barra laterale del Finder per i vostri vari usi. Per espellere questo disco, è sufficiente cliccare sul pulsante di espulsione accanto al nome del disco nella barra laterale, oppure scegliere il drive e premere i tasti "cmd"+ E, scegliendo l'opzione per farlo nel menu contestuale, infine si può anche trascinarlo nel cestino. Queste azioni possono essere eseguite su uno o più volumi selezionati e una volta che è stata espulsa, sarà possibile rimuovere l'unità dal sistema.

Anche se questa azione è di solito semplice, può essere un po' noiosa se si dispone di una o più unità con più partizioni sui loro dischi. In questi casi, se se ne espelle uno, il sistema vi chiederà se espellere tutti i volumi sul disco o solo quello selezionato.Questa funzionalità consente di evitare di rimuovere un volume (e quindi scollegare l'unità) mentre un altro volume è ancora in uso.
E' una notifica molto utile, ma se si preferisce evitare questo popup ogni volta che si espelle un disco, è possibile includere un paio di tasti modificatori quando espelleremo i volumi.
Il primo modificatore è il tasto "alt", che una volta premuto espellerà tutti i volumi sul disco associato.
Il secondo è quello di tenere premuto il tasto "ctrl", che lascerà montati gli altri volumi ed espellerà solo il volume selezionato.

fonte: http://reviews.cnet.com/

sabato 29 giugno 2013

Impedire al Mac di andare in modalità sleep col Terminale

Ho letto di tantissimi metodi per impedire al nostro Mac di entrare nella modalità sleep ma il più semplice che ho trovato è quello di utilizzare il Terminale e il comando pmset.

Vi basterà eseguire questo semplice comando nel Terminale:
pmset noidle 
e il Terminale visualizzerà il seguente testo:

Preventing idle sleep (^C to exit)...

Da questo momento il computer non andrà in quella modalità. Per consentire nuovamente al Mac di andare a dormire, in base alle sue impostazioni per il risparmio energetico attuale, vi basterà tornare al Terminale e premere i tasti "ctrl" + C.

fonte: http://hints.macworld.com

sabato 22 giugno 2013

Muoversi nella struttura delle directory di un sito web

Questa settimana un velocissimo trucchetto: se siete in Safari e volete spostarvi nelle directory superiori di un sito web vi basterà tenere premuto il tasto "cmd" e cliccare sul titolo del sito (quello in alto nella finestra del browser) e vi verrà mostrata la struttura delle directory per raggiungere la pagina visualizzata.

sabato 15 giugno 2013

Riaprire il Finder rapidamente

Quando avete problemi col Finder (se si blocca, o si hanno finestre traballanti quando si cambia vista ecc.) il rilancio è una cura quasi infallibile. Per accedere al comando per riaprire il Finder velocemente vi basterà premere il tasto "alt" della tastiera prima di premere col tasto destro del mouse sull'icona del Finder nel Dock.
Così facendo al solito menu si aggiungerà il comando "Riapri" che premuto riavvierà il Finder.

fonte: http://www.macworld.com

sabato 8 giugno 2013

Come creare un PDF protetto da Password

Se avete bisogno di creare un PDF criptato con password di protezione, non acquistate Adobe Acrobat o altri software costosi, perché OS X ha già questi strumenti integrati. Sì, il Mac può nativamente creare documenti PDF protetti da password in maniera gratuita e anche modo incredibilmente facile da fare:

  • Aprire qualsiasi file che si desidera convertire in PDF protetto da password
  • Andate in "File>Stampa", quindi fate clic sul pulsante "PDF" a scegliete "Salva come PDF ..."
  • Nominate il file come al solito, quindi cliccate sul pulsante "Opzioni di protezione"
  • Mettete la spunta sulla casella accanto a "Richiedi password per aprire il documento" e inserite una password, immetterla di nuovo per verificarla, quindi cliccate su "OK"
  • Cliccate sul pulsante "Salva"
Opzionalmente, è anche possibile impostare una password per essere in grado di stampare il documento, o anche copiare il testo, le immagini, o qualsiasi altra cosa in esso.
Una volta salvato il file, la sua icona sarà diversa da quella dei soliti pdf e apparirà con un lucchetto nero.

sabato 1 giugno 2013

Evitare di riaprire le finestre dell'ultima sessione

Mac OS X per default riapre automaticamente le finestre che erano in uso l'ultima volta che avete chiuso un'applicazione. Questa funzione è stata presa in prestito da iOS ed è incredibilmente utile, una volta che si diventa dipendenti da essa ci si accorge che si può davvero aumentare la produttività, consentendo di tornare al lavoro rapidamente.
Ma ci sono molte situazioni in cui non si vuole rilanciare i documenti e le finestre precedentemente aperte, in particolare quando era in corso l'accesso a dati sensibili o privati, o quando il Mac è condiviso tra più utenti.
Per questi casi ci sono 2 diversi modi per impedire al Mac di farlo :

  • Nella barra dei menu di qualsiasi applicazione, cliccate sul menu col nome dell'applicazione e tenendo premuto il tasto "alt" scegliere la voce "Esci e chiudi tutte le finestre",
  • oppure usate la scorciatoia da tastiera "alt"+"cmd"+"Q"
Nel caso poi voleste impedire al vostro Mac di riaprire le finestre in maniera definitiva :

  • Andate nelle "Preferenze di Sistema" e cliccate sulla voce "Generali"
  • mettete la spunta dove dice "Chiudi le finestre quando esci da un'applicazione"
fonte : http://osxdaily.com/

sabato 25 maggio 2013

Trasformazione del testo

Se evidenziate una porzione di testo in OSX e nella barra dei menu andate in "Composizione>Trasformazioni" potrete trovare delle comode funzioni per trasformare i caratteri delle parole in tutti maiuscoli, tutti minuscoli o solo la prima lettera maiuscola. Nel caso voleste crearvi dei tasti di scelta rapida per utilizzare velocemente questi comandi seguite questi passi:

  • Aprite "Preferenze di Sistema" e andate in "Tastiera",
  • scegliete il tab "Abbreviazioni da tastiera",
  • nella colonna di sinistra scegliete "Abbreviazioni applicazione",
  • cliccate sul + che apparirà sotto la colonna di destra,
  • dove dice "Applicazione:" scegliete l'applicazione nella quale volete usare i tasti veloci,
  • in "Titolo menu:" scrivete "Scrivi in lettere maiuscole" oppure "Scrivi in lettere minuscole" o "Usa maiuscole"
  • in "Abbreviazioni da tastiera" scegliete una combinazione di tasti da assegnare al comando (ad esempio "maiuscolo"+"alt"+"cmd"+"freccia in alto", "maiuscolo"+"alt"+"cmd"+"freccia in basso", "maiuscolo"+"alt"+"cmd"+"freccia a sinistra")

sabato 18 maggio 2013

Disabilitare il badge rosso d'avviso sulle icone nel Dock di OSX

I piccoli cerchietti rossi che compaiono sulle icone delle applicazioni nel Dock, forniscono un avviso rapido per alcune importanti notifiche di pertinenza delle rispettive applicazioni.
Che sia il conteggio di email non lette, un nuovo iMessage, un evento del Calendario, dei Promemoria incompiuti, chiamate perse in FaceTime, o qualsiasi altro tipo di avviso, l'applicazione mostra un numero nel cerchietto rosso sopra la sua icona, sia nel Dock che nel Launchpad, fino a quando non saranno controllate quelle notifiche.
Anche se possono essere innegabilmente utili,  questi avvisi possono diventare un elemento di fastidio, quindi voglio spiegarvi come disabilitarli.

  • Aprite "Preferenze di Sistema",
  • cliccate sull'icona delle "Notifiche",
  • scegliete, nella colonna di sinistra, l'applicazione alla quale volete disabilitare il badge rosso
  • togliete la spunta dove dice "Icona app badge"
  • ripetete l'operazione per ogni applicazione che volete modificare.
fonte: http://osxdaily.com/

sabato 11 maggio 2013

Utilizzare comandi velocemente in Terminale

Se anche voi utilizzate spesso il Terminale per inserire comandi Unix single-line, ho trovato un comodo trucchetto per velocizzarne l'inserimento senza dover aprire una nuova shell.

  • Cliccate col tasto destro del mouse sull'icona del Terminale nel Dock (il programma deve essere avviato precedentemente)
  • Nel menu popup che appare scegliete la voce "Nuovo comando..."
  • Inserite il comando che volete eseguire nella finestra che si è aperta oppure cliccando nel piccolo triangolo a destra scegliete un comando che avete eseguito in precedenza.
  • nel caso ne aveste necessità, mettete la spunta sul quadratino dove dice "Esegui comando dentro una shell" per utilizzare il vostro comando aprendo una nuova finestra di Terminale.
fonte: http://www.usingmac.com/

sabato 4 maggio 2013

Limitare a tempo l'accesso alle reti Airport

La vostra Airport Extreme o Express ha una comoda funzionalità che le consente di attivare la rete internet via wireless solo in determinate ore e/o giorni, comoda per fornire, ad esempio, il servizio internet solo durante gli orari di apertura di un locale automaticamente.
Per attivare questa funzione dovrete aprire l'applicazione Utility Airport (nella cartella Applicazioni>Utility) e scegliere la base Airport che utilizzate, quindi cliccate sul pulsante "Modifica" e qui scegliete la scheda "Network".
In basso in questo tab dovrete mettere la spunta dove dice "Abilita Controllo accessi" e quindi premere il pulsante "Controllo accesso temporizzato..." che vi aprirà una finestra dove potrete scegliere i tempi di accesso al wireless tra "Tutto il giorno" o "Tra le" dall'altro menu a comparsa. Nel momento che cliccherete sul pulsante "Salva"le modifiche saranno immediatamente attive e non dovrete così riattivare la base airport.

fonte: http://www.macitynet.it/

sabato 27 aprile 2013

Selezionare righe di testo scegliendole per numero di linea in TextEdit

TextEdit ha una finestra di dialogo che consente di selezionare righe tramite il numero della linea; per aprire la finestra Seleziona Linea dovrete premere i tasti "cmd"+"L", qui sarà si potrà inserire un numero di singola linea, ma è anche possibile inserire le selezioni relative o gli intervalli. Ad esempio:

2: seleziona la linea 2.

+2: Seleziona la seconda riga dopo la riga in cui si trova il cursore.

-2: Seleziona la seconda riga prima della riga in cui si trova il cursore.

12-14: seleziona le linee 12, 13 e 14.

2-4: seleziona 3 linee, 2 linee dopo la riga in cui si trova il cursore.

-2-4: Seleziona 3 linee, 2 linee prima della riga in cui si trova il cursore

fonte: http://hints.macworld.com

sabato 20 aprile 2013

Un Blocco Note immediato su qualsiasi Browser


Avete mai avuto bisogno di un posto per incollare del testo o fare una breve nota velocemente, ad esempio mentre si sta facendo un lavoro sul web? Con un trucco, è possibile trasformare qualsiasi finestra o scheda del browser in un blocco note istantaneo nel quale ci si può scrivere, copiare, incollare e anche regolare le dimensioni dei caratteri. In realtà è un trucchetto stupidissimo e funziona in quasi tutti i browser di qualsiasi piattaforma: OS X, Windows, Linux.
Tutto quello che dovete fare è copiare e incollare questo nella barra URL, quindi premere Invio:

data:text/html, <html contenteditable>

la pagina attuale verrà cancellata e sarete in grado di iniziare da subito a scrivere.
Potrete incollare tutto ciò che è testuale, ma non le immagini. Quello che scrivete però è del tutto effimero, quindi non aspettatevi che verrà salvato automaticamente e nel caso che si chiude e si rilancia il browser, il testo non sarà più lì (anche se il notepad modificabile rimarrà, ma solo in bianco).
Se si utilizza "Elenco lettura" di Safari si può effettuare la sincronizzazione su un altro Mac, iPad o iPhone nel caso si desideri utilizzare questi dati in movimento. Ciò significa che il blocco note istantaneo del browser funziona anche in iOS sia in Safari che in Chrome, anche se certamente può risultare meno utile sui device mobili che l'applicazione Note di iOS e OS X dove si possono scrivere appunti sincronizzabili velocemente.

fonte: http://osxdaily.com/

sabato 13 aprile 2013

Collegarsi velocemente ad un server VNC

Condivisione schermo in Mac OS X consente di impostare un Mac in modo che possa essere collegato in remoto attraverso il protocollo VNC, affinché  lo schermo possa essere sia visibile che utilizzabile all'utente connesso. Come avrete intuito, questo significa che Mac OS X ha un client VNC preinstallato, che non solo è in grado di connettersi ad un Mac con il server VNC attivato (che ho già spiegato qui come attivarlo), ma può anche collegarsi a qualsiasi computer Windows o Linux in cui è in esecuzione un server VNC.
Se si utilizza VNC per connettersi spesso a computer remoti, si potrebbe desiderare di avere un modo più semplice e veloce per accedervi.
Eccovene qui uno:
Se andate nella barra dei menu del Finder in "Vai>Connessione al Server ..." oppure premete i tasti "cmd" + "k", si aprirà una finestra dove dovrete inserire nel campo dove dice "indirizzo del server" l'indirizzo del computer remoto preceduto da vnc:// (ad esempio vnc://192.168.1.57) oppure semplicemente inserendo il nome dell' host. Se cliccate sul pulsante con l'icona a forma di orologio si aprirà una lista dei server usati recentemente, un click sul pulsante col + aggiungerà questo indirizzo nella lista dei server preferiti sottostante.

sabato 6 aprile 2013

Un altro modo per mandare avanti e indietro in QuickTime

Ci sono diversi modi per effettuare l'avanzamento veloce e il riavvolgimento in QuickTime Player ma ne ho trovato un'altro che funziona su OSX 10.7 o successivi. Facendo clic e tenendo premuto il pulsante Play/Pausa per alcuni secondi viene sostituito il controllo con un cursore. Trascinare il cursore a destra per l'avanzamento rapido e verso sinistra per riavvolgere. La velocità, che viene visualizzata nell'angolo in alto a sinistra del video, è controllata da quanto il cursore viene trascinato. Una volta che il pulsante del mouse viene rilasciato, l'avanzamento veloce o il riavvolgimento si arresta.
Nel caso aveste il MagicMouse quando siete col cursore sul pulsante Play/Pausa scivolate con un dito verso l'alto per attivare la funzione, poi scivolate a destra per avanzare e a sinistra per riavvolgere.

fonte: http://hints.macworld.com/

sabato 30 marzo 2013

Utilizzare gli auricolari dell'iPhone per controllare iTunes

Probabilmente sapete che gli auricolari bianchi che vengono venduti con l'iPhone e l'iPod sono in grado di controllare il volume della musica e saltare i brani sui dispositivi iOS, ma lo sapevate che gli auricolari Apple possono anche controllare iTunes sul Mac?
Collegate gli auricolari dell'iPhone al jack dell'uscita audio del Mac e avrete le seguenti funzioni:

  • Fare clic sul pulsante centrale una volta per avviare l'applicazione iTunes
  • Avviare la riproduzione di un brano con un clic sul pulsante centrale
  • Mettere in pausa il brano in esecuzione con un clic al centro
  • Passare al brano successivo cliccando 2 volte il tasto centrale
  • Passare al brano precedente con 3 click sul tasto centrale
  • Alzare ed abbassare il volume di sistema con i tasti + e -
Questi trucchi funzionano sia con i nuovi auricolari che con i vecchi senza controllo del volume

sabato 23 marzo 2013

Visualizzare ed eliminare le schermate di ogni pagina di Safari che si visita

Forse non sapete che per ogni sito Web visitato, Safari farà uno screenshot della pagina web. Queste schermate sono utilizzate per popolare l'elenco dei Top Sites, le immagini Cover Flow nella vostra cronologia e il menu preferiti. Sono anche usate per generare l'immagine che si vede quando si utilizza il gesto sul trackpad per visualizzare la pagina precedente. È una caratteristica utile, ma se non desiderate che siano conservati, vi voglio mostrare come visualizzare, cancellare e di impedire a Safari di generarli.
Per default Safari salva queste immagini in una cartella nella vostra libreria che troverete in:
Libreria/Caches/com.apple.Safari/Webpage Previews
All'interno di questa cartella si potranno vedere tutte le immagini generate. E' molto interessante andare a ritroso nel tempo per vedere tutte le pagine che avete visitato.
Se volete rimuovere le immagini, è sufficiente selezionarle tutte e trascinarle nel Cestino. Quando si svuoterà il cestino queste saranno cancellate per sempre.
Nel caso voleste impedire a Safari di creare queste preview dovrete inserire il seguente comando nel Terminale :
defaults write com.apple.Safari DebugSnapshotsUpdatePolicy -int 2
Al riavvio di Safari non saranno più create queste immagini ma l'effetto collaterale è che l'elenco dei Top Sites, cover flow in segnalibri e la cronologia smetteranno di funzionare.

Se si desidera riattivare questa opzione immettere quanto segue nel terminale:
defaults write com.apple.Safari DebugSnapshotsUpdatePolicy -int 1
riavviate Safari e le immagini verranno generate nuovamente.

fonte: http://www.mactricksandtips.com/

sabato 16 marzo 2013

Creare suonerie per iPhone con iTunes

Oggi voglio insegnarvi il metodo per creare le proprie suonerie personalizzate per iPhone solo con iTunes, direttamente dai vostri mp3, senza dover scaricare/acquistare programmi esterni.

  • Avviate iTunes (10 o 11 è uguale)
  • Selezionate il brano che volete trasformare in suoneria
  • cliccate il tasto destro del mouse su questo brano e scegliete "informazioni"
  • andate nella scheda "Opzioni"
  • scegliete il punto di inizio e il punto di fine della vostra suoneria in modo che sia al massimo di 30 secondi
  • cliccate in basso a destra sul pulsante "OK"
  • cliccate nuovamente sul brano col tasto destro del mouse  e scegliete "Crea versione AAC"
  • ora comparirà la nuova clip della durata selezionata che dovrete cliccare col destro del mouse e scegliere "Mostra nel Finder"
  • nel Finder dovrete rinominare l'estensione del file da .m4a in .m4r e accettate la modifica nella finestra che si aprirà
  • tornate in iTunes ed eliminate la clip AAC di 30 secondi che avete creato prima
  • cliccate 2 volte sul file m4r nel Finder per aggiungerlo in iTunes come suoneria
  • sincronizzate il vostro dispositivo con la nuova suoneria

sabato 9 marzo 2013

Non mostrare le anteprime automatiche degli allegati in Mail

Mail ci mostra di default l'anteprima degli allegati che è in grado di leggere direttamente nella mail ricevuta, come ad esempio immagini e PDF, ma c'è un modo per impedire questa funzione e mostrare gli allegati solo come icone.
Aprite il Terminale (Applicazioni>Utility>Terminale) e scrivete il seguente comando:

defaults write com.apple.mail DisableInlineAttachmentViewing -bool yes

per ripristinare la funzione originale, come al solito, ripetete il precedente comando sostituendo no a yes :

defaults write com.apple.mail DisableInlineAttachmentViewing -bool no

fonte: http://hints.macworld.com

sabato 2 marzo 2013

Aggiungere una cartella di sfondi al pannello "Scrivania e Salvashermo" in Preferenze di Sistema

Se volete utilizzare diversi sfondi sul vostro desktop, potreste desiderare di aggiungere cartelle di immagini che avete raccolto per essere selezionati in modo casuale (come avevo già spiegato qui). Questo è possibile farlo aprendo Preferenze di Sistema, andare nel pannello "Scrivania e Salvashermo",  fare clic sulla scheda "Scrivania", cliccare sul + e cercare la cartella da aggiungere. Ma c'è un modo più rapido: è sufficiente trascinare la cartella o le cartelle desiderate nella sezione "Cartelle" della barra laterale!

fonte: http://hints.macworld.com/

sabato 23 febbraio 2013

Impedire l'apertura automatica di iPhoto (o altro) quando colleghiamo l'iPhone


Sicuramente avrete notato il comportamento predefinito del Mac quando colleghiamo un qualsiasi dispositivo iOS: iTunes, iPhoto o Acquisizione Immagine vengono lanciati automaticamente. Questa  funzione di auto-lancio è innegabilmente utile per alcuni utenti, ma può diventare un fastidio se si desidera collegare un dispositivo iOS al computer per caricare solo la batteria e sincronizzare manualmente i file.

Nel caso foste stanchi di questa apertura automatica ecco come fare per impedirla al prossimo collegamento di un dispositivo iOS:

  • collegate l'iPhone, l'iPod Touch o l'iPad al computer tramite il cavetto USB
  • Attendete l'apertura di iPhoto ed uscire dallo stesso
  • Aprite "Acquisizione Immagine" che trovate in "Applicazioni"
  • Nell'angolo in basso a sinistra fate clic sul menu a tendina dove dice "Quando colleghi questo/a iPhone:" e scegliete "Nessuna applicazione"
  • Uscite da "Acquisizione Immagine"
Nel caso il menu non sia visibile cliccate sulla piccola icona quadrata nera nell'angolo in basso a sinistra per visualizzarlo.

fonte: http://osxdaily.com

sabato 16 febbraio 2013

Ascoltare la musica di iTunes con AirPlay su dispositivi multipli

iTunes tramite AirPlay ci consente di ascoltare musica in streaming su più dispositivi contemporaneamente. Questo significa che si può ascoltare la musica con il proprio computer in sincronia con i dispositivi in altri luoghi, come un iPhone o iPod touch collegati ad un dock con altoparlante, un Apple TV in salotto, un media center XBMC in esecuzione, o anche su Mac o PC Windows altrove sulla rete, a condizione che tale computer disponga di una applicazione che possa ricevere AirPlay.
Tutto quello di cui avrete bisogno è :

  • iTunes 11 o successivo
  • un ricevitore di AirPlay hardware (AppleTv o AirportExpress ecc) o software (XBMC , Reflector o altro) acceso
Lanciate iTunes e cliccate sul simbolo dell'AirPlay a destra del cursore del volume e nel menu a discesa che comparirà scegliete "Multipli".
Ora cliccate sul cerchietto alla destra di ogni cursore del volume per selezionare il dispositivo al quale dovrà essere trasmesso lo stream e sarete in grado di controllare il volume di ogni dispositivo direttamente da qui.
Per disattivare questa funzione e ascoltare la musica solo sul vostro computer dovrete scegliere in questo menu "Singolo" e selezionare "Computer"

fonte: http://osxdaily.com

sabato 9 febbraio 2013

Controllare il livello della batteria di dispositivi Bluetooth

La maggior parte degli accessori Bluetooth di Apple non dispone di indicatori di batterie posti sul dispositivo stesso e invece di aspettare che il collegamento ai dispositivi si indebolisca, bloccando i movimenti, i clic, o altro, è possibile controllare periodicamente il livello della batteria della maggior parte dei dispositivi collegati a un computer Mac cercando in OS X.
Vi basterà cliccare sull'icona del Bluetooth nella barra dei menu a destra, individuare l'accessorio da controllare nella lista "Dispositivi" e aprire il sotto-menu per vedere il livello della batteria.
Oppure dovrete aprire "Preferenze di Sistema" e andare nel pannello "Mouse" per trovare il livello della batteria indicato in basso, o nel pannello "Tastiera" per quello della tastiera ecc.

fonte: http://osxdaily.com/

sabato 2 febbraio 2013

10.8: Ingrandire i risultati della Calcolatrice e i numeri dei Contatti

Alle volte può capitare di essere in una grande stanza e di dover mostrare a qualcuno distante da noi un risultato di un calcolo della Calcolatrice oppure un numero di telefono da chiamare, e il nostro Mac può aiutarci a non urlare per comunicarlo! Vi basterà ruotare il monitor verso di lui e usare questi trucchetti.
Se volete ingrandire il risultato di un calcolo della Calcolatrice vi basterà cliccare col tasto destro del mouse sul display e scegliere "Tipo esteso", questo consentirà all'altra persona di leggerlo anche da lontano.
Nel caso l'altra persona avesse bisogno di un numero di telefono (l'avevo già spiegato in questo post per il 10.6), vi basterà cliccare col tasto destro del mouse sul numero di telefono nella scheda della persona da chiamare nei Contatti (la vecchia Rubrica) e scegliere "Caratteri grandi".

fonte: http://reviews.cnet.com/

sabato 26 gennaio 2013

10.8: Risolvere i problemi della rete WiFi con "Diagnosi Wi-Fi"


Fino ad ora per trovare una soluzione ai problemi della rete wifi col Mac, si è dovuto spesso ricorrere a programmi esterni, ma Mountain Lion è dotato di una versione riveduta dello strumento di diagnostica di rete chiamato "Diagnosi Wi-Fi" che è finalmente destinato agli utenti finali, non solo per gli esperti della rete.
"Diagnosi Wi-Fi" può aiutare a capire il motivo per cui il Wi-Fi del Mac non si connette a una rete. Si possono anche trovare le reti nelle vicinanze (che a sua volta può essere utile per rintracciare i problemi di interferenza) e i servizi che trasmettono la loro disponibilità tramite Bonjour. Offre inoltre un'interfaccia grafica di alcuni comuni strumenti di rete Unix, proprio come faceva Utility Network di Lion, ma utilizzabile anche dalle persone senza esperienza di comandi da terminale.
Per avviare "Diagnosi Wi-Fi", tenere premuto il tasto "alt" mentre si fa clic sull' icona Wi-Fi nella barra dei menu. Verrà aperto il menu Wi-Fi con la voce nascosta "Apri diagnosi Wi-Fi ... " in basso, fare clic su tale voce per aprire questo programma. È anche possibile avviare il programma direttamente dal suo nascondiglio: nella barra dei menu del Finder, scegli "Vai > Vai alla cartella ..." e immettere /System/Library/CoreServices/ . Troverete qui l'applicazione "Diagnosi Wi-Fi".
All'apertura di questa applicazione vedrete una finestra di benvenuto con tre opzioni:" Crea rapporti di diagnostica", "Attiva resoconti di debug" e "Acquisisci traffico del network"; ma per il tuo scopo della risoluzione dei problemi, è possibile ignorare tutti e tre e nella barra dei menu scegliere "File > Utility network" (o premi i tasti "cmd" + N).
Fatto ciò verrà visualizzata la finestra Utilità di rete dove sono disponibili quattro schede separate, ciascuna delle quali utile a modo suo, andiamo adesso a conoscerle una alla volta:

Prestazioni
La prima scheda "Prestazioni" tiene traccia della connessione wireless tra il Mac e la stazione di base a cui è collegato. Il grafico superiore, Potenza segnale, mostra la qualità relativa della connessione, mentre la parte inferiore, Traffico del network, mostra i bytes che passano avanti e indietro. Insieme, queste tabelle possono aiutare a capire il luogo ottimale per la connessione a una rete o per risolvere i punti morti nella vostra casa o nell' ufficio.
Sul grafico "Potenza segnale", la linea superiore gialla indica la potenza del segnale ricevuto dalla stazione base, mentre la riga inferiore verde indica il rumore. Più le due linee sono distanti tra loro e maggiore è la velocità per ricevere, più alto è il livello del segnale e più forte è il segnale.
Il rumore spesso rimane costante, se si cammina intorno alla vostra casa o in ufficio con il vostro portatile, quella linea non cambia affatto. La linea di segnale giallo è più reattiva, e si può guardare cambiare come ci si sposta in giro.
Il grafico del traffico di rete di sotto potrebbe essere meno utile rispetto al grafico potenza del segnale, perché mostra solo la quantità di dati che vengono trasferiti tramite la connessione wireless, ma ti può dire quando e quanti dati sono stati trasmessi.

Scansione Wi-Fi 
La scheda "Scansione Wi-Fi" mostra i risultati di una scansione delle reti circostanti, presentando più dettagli che si può, senza in realtà effettuare il collegamento. La scansione può essere aggiornata selezionando "Scansione attiva" o "Scansione passiva" dal menu pop-up "Scansione" in basso a destra, ma comunque si aggiorna periodicamente senza alcun intervento.
Ecco cosa significano le informazioni:
Nome network: Tecnicamente noto come SSID (Service Set Identifier), questo è il nome assegnato alla stazione base Wi-Fi, varie stazioni base possono condividere lo stesso nome, per fornire il roaming.
BSSID: Un codice assegnato di fabbrica, è un identificativo univoco per un access point in una rete e nella modalità infrastruttura, il BSSID corrisponde all'indirizzo MAC del punto di accesso.
Canale e Banda: Il Wi-Fi  è in grado di operare in due bande di frequenza: 2,4 GHz e 5GHz. A seconda del paese, troverete i canali da 1 a 14 in 2,4 GHz e da 36 a 167 in 5 GHz.
Larghezza: Sarà o 20 MHz o 40 MHz, che fa riferimento alla opzione "wide" canale che raddoppia il throughput, ma richiede due canali per funzionare. Apple permette solo le sue stazioni di base per utilizzare i canali di larghezza in 5GHz.
Sicurezza: I metodi di sicurezza accettati per il collegamento come WPA e WEP.
Segnale e Disturbo: come i numeri illustrati in precedenza, rappresenta la potenza del segnale e del rumore. Di nuovo, più grande è la differenza, migliore è il segnale.
Protocolli: La scansione mostra gli standard in uso dei vari dispositivi Wi-Fi vicino a te. 802.11a e b sono le più antiche, risalenti al 1999, poi  ha debuttato nel 2003 la 802.11g, quindi la 802.11n nel 2007.
CC: Il codice del paese per cui un dato dispositivo è impostato ad operare.

Bonjour
La scheda Bonjour rivela i servizi Bonjour dei dispositivi compatibili intorno a te. Ciascuna voce mostra un particolare servizio, come ad esempio la condivisione di iTunes, e l' indirizzo per raggiungerla. Fare doppio clic su una di queste voci, e OS X lancerà il programma corrispondente per tentare di aprire l'URL.

Strumenti
La scheda Strumenti fornisce un'interfaccia grafica per una serie di strumenti diagnostici di rete comuni, molti dei quali si trovano anche in Utility Network, ma in una forma molto più amichevole.
Gli strumenti comprendono ping e ping6 per verificare se un sistema remoto risponde, netstat che fornisce (estremamente tecnico) ulteriori informazioni sui collegamenti in corso da una scheda di rete di un computer, e Whois che ricerca le informazioni di registrazione del dominio.

fonte: http://www.macworld.com/